Uscire dalla propria bolla creativa

Uscire_dalla_propria_bolla_creativa

Se è vero che incontrarsi dal vivo rimane uno dei modi migliori per sedimentare le relazioni umane, è anche vero che il co-writing a distanza è diventato il cuore pulsante delle collaborazioni moderne.  Oggi la tecnologia permette ad un autore di Roma e ad un produttore che
vive a Berlino di creare una canzone senza doversi spostare. Questa pratica di “scrittura creativa a distanza” è spesso una scelta strategica che offre vantaggi interessanti. 

Eccone alcuni 👇🏻

1. Uscire dalla propria bolla creativa
Scrivere da soli può portare a soluzioni melodiche e testuali ripetitive. Collaborare, con artisti di età o città diverse, può arricchire, in termini di influenze culturali, modi di dire e slang non appartenenti al nostro quotidiano, approcci compositivi riguardanti scene musicali e stili differenti. 

2. Gestione del tempo e produttività
La distanza impone un’organizzazione strutturata e, quindi, un minore rischio di perdite di tempo. Focalizzarsi sulle sessioni, in orari e giorni prestabiliti, aiuta a mantenere alti i livelli di attenzione e di concentrazione verso il raggiungimento dell’obiettivo: finalizzare la canzone. 

3. Divisione dei compiti
A distanza si può decidere di lavorare insieme su ogni parte e aspetto del brano. Ma allo stesso tempo si può pensare di assegnare obiettivi e ruoli precisi/differenti: chi si occuperà delle strofe, chi metterà a punto il ritornello, chi penserà alla struttura del bridge o dello special; chi canterà il brano, chi lo suonerà o chi lo arrangerà. 

4. Abbattimento dei costi
Per lavorare online non servono soldi per voli, hotel o affitto di studi costosi, in particolar modo per le prime fasi relative alla stesura della canzone. Risparmiare denaro offre la possibilità di reinvestire il budget risparmiato, nella produzione finale del brano e nella sua promozione.

5. Il filtro dello schermo 
Per gli artisti più timidi o introversi lo schermo è una forma di protezione. Permette di proporre idee più audaci o sperimentali, senza il timore del giudizio immediato “faccia a faccia”; offre la possibilità di riascoltare con distacco critico ciò che l’altro ha inviato, prendendosi il tempo per rispondere con una controproposta migliore.

6. Sviluppo di competenze tecniche
La scrittura a distanza obbliga ogni songwriter a diventare un po’ anche un fonico e un produttore. Per scambiarsi idee musicali, servirà imparare a curare la qualità delle proprie registrazioni; provare ad utilizzare meglio la propria DAW (Ableton, Logic, GarageBand, ecc.), il proprio smartphone o tablet; o semplicemente creare un piccolo home studio.

Il co-writing a distanza non sostituisce il calore umano, ma lo espande e trasforma l’isolamento in una vera e propria possibilità di fare rete

P.S. Ad inizio Febbraio partono tre nuovi Corsi di Songwriting (di Primo, di Secondo e di Terzo Livello).

Se vuoi informarti o desideri partecipare ad uno dei tre Corsi, clicca qui

Oppure chiama o invia un messaggio WhatsApp al 3493723908

Ti auguro di passare una meravigliosa settimana creativa 💡🔥

Jacopo

Condividi questo articolo

Iscriviti alla nostra Newsletter

Registrati per non perdere nessuna novità!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Altri articoli interessanti