Il giorno in cui rubarono la slitta con i regali di Babbo Natale

    Babbo natale 7 

     #1

  • Pronto?

  • Bef!?

  • Ciao Natale…

  • Mi hanno rubato la slitta coi regali.

  • Caspita, mi dispiace.

  • Devi aiutarmi Bef, sono nella merda. Non ho tempo per ricomprarli tutti. Prestami qualche regalo dei tuoi così tampono la situazione. Giuro che entro il 5 mattina ti restituisco tutto.

  • Non posso Natale.

  • E perché?

  • Per la storia del ’96!

  • Ancora con quella maledetta storia del ’96? E’ stato uno scherzo, su…

  • Un scherzo di merda Natale. La colla sulla scopa… Ma come ti è venuto in mente, dico io?

  • Dai Bef… Ti ho chiesto mille volte scusa. Mi serve una mano, ti prego…

  • No, non me la sento. Lo farei controvoglia.

  • Oh, stronza eri e stronza rimani!

  • Tesoro mio siamo parenti: avrò dovuto riprendere da qualcuno, no? Secondo me non ti è mai andato giù il fatto che non te l’ho data: “non c’è cosa più divina…”

  • Dai, fai la seria… Con quel naso anti sesso!?

  • L’ho rifatto!

  • Quando?

  • L’autunno scorso. Dato che c’ero ho dato un ritocchino anche ai fianchi, al seno e alle labbra. Restyling completo.

  • Uhm, capisco… Ascolta, mi presti i regali?

  • Natale… Fottiti!

  • Zitella e pure acida!

  • Ciccione che non si riesce a guardare il pistolino!

  • Ciaoooooo Bef!

  • Ciao Natale. Auguri…

     #2

  • Pronto Pino?

  • Ciao Natale. Dimmi tutto!

  • Pino… Mi hanno rubato la slitta con tutti i regali.

  • Caspita Natale è un problemone.

  • Cioè?

  • Non ti ricordi? Mi hai fatto togliere furto e incendio dalla slitta e ti sei tenuto solo la Responsabilità Civile!?

  • Oh porca troia! E’ vero…

  • Le renne?

  • No, le renne le hanno lasciate. Sono un po’ vecchiotte, che ci facevano? Hanno sganciato le pettorine e si sono caricati il resto. Perché me lo chiedi?

  • Perché sulle renne sei coperto. C’era una piccola franchigia ma te le ripagavamo quasi per intero. Sono renne storiche, hanno un valore…

  • Guarda, mannaggia a me e alle mie braccine corte. Per risparmiare due soldi…

  • Io te l’avevo detto ma tu hai insistito dicendo che non è mai capitato, che era un’ipotesi remota. E invece…

  • E invece…

  • Ma come è successo?

  • Ero al parcheggio del Toy Center. Ero carico di regali ma dovevo andare al bagno: me la stavo perdendo. Quei bibitoni multivitaminici che mi sto sparando mi mandano a pisciare di continuo. Ho chiesto al ragazzo del parcheggio di tenermi d’occhio la slitta coi pacchi. Gli ho allungato una banconota da 50, lui ha messo i soldi nel taschino della giacca e mi ha strizzato l’occhio. Sono andato al bagno e quando sono tornato ho ritrovato parcheggiate solo le renne.

  • Sei andato a parlare col direttore del centro?

  • Chiaro! Ma mi ha detto che il ragazzo era uno dei sostituti del parcheggiatore ufficiale. Siccome lui è partito per le ferie ha lasciato una serie di amici che, a turno, si alternano nel parcheggio durante le feste. Quella è stata la prima ed unica volta che ha lavorato lì da loro. Certo, col bottino che si è fatto. Non ha saputo dirmi né il nome né il cognome. Nulla. Dissolto nell’aria.

  • Bene, tutto illegale. Puoi fargli una mega causa e togliergli un sacco di soldi.

  • Eccome se lo farò. Ma prima devo risolvere questo maledetto problema dei regali e della slitta. Ti rendi conto? Mi pagano per lavorare un giorno all’anno e io buco proprio quel giorno. Sarebbe paradossale. Immagina le proteste. Immagina le lacrime dei bambini. Immagina i genitori e i parenti incazzati neri. Un delirio… Mi licenzierebbero in tronco.

  • Beh, effettivamente un Natale senza regali portati da te è impensabile. Natale ho una chiamata sotto, ti devo lasciare. Se hai novità aggiornami. In bocca la lupo e auguri…

  • Auguri a te Pino.

     #3

  • Pronto?

  • Sei Babbo Natale?

  • Si chi parla?

  • Sono il ragazzo del parcheggio del Toy Center.

  • ….

  • Pronto!

  • Prontooooo!!!

  • Pezzo di merda… Mi hai fottuto la slitta coi regali. Dove sei? Perché ho una voglia matta di gonfiarti di botte!

  • Stiamo calmi amico. Se rivuoi il carretto col bottino servono i soldi.

  • Ma già ti ho dato una banconota da 50!

  • Non basta. Servono tante altre banconote da 50.

  • Quante?

  • 000!

  • Un momento. Mi stai chiedendo 5 milioni?

  • Braaaavo!

  • Tu lo sai che sei un pazzo?

  • Chiaro! E tu lo sai che sei Babbo Natale?

  • Pronto?!?

  • Proooonto?!?

  • Dove devo portarli?

  • Al Toy Center. Sull’altro lato della strada c’è un benzinaio con una piazzola sul retro. Ci vediamo lì tra un’ora. Vieni solo. Niente scherzi e niente polizia, amico. Intesi?

  • Intesi! Ma se tu vuoi tornare a casa sano e salvo porta i rinforzi perché ti uccido!

     #4

  • Pronto Natale!

  • Qual buon vento, Bef!

  • Ho saputo che hai ritrovato la slitta coi regali.

  • Esatto!

  • Mi hanno detto che è stato un giovane ad organizzare tutto…

  • Affermativo…

  • Che si sono presentati in gruppo, ti hanno minacciato di morte con pistole e spranghe e hai dovuto pagare un riscatto?

  • Tutto vero… hai degli ottimi informatori.

  • Che gente gira! Senza dignità, senza cuore. Non possiamo neanche fare il nostro lavoro in santa pace. E dicono che in questo periodo dell’anno dovrebbero essere tutti più buoni. Che bugia! Che falsità! Ma dove finiremo di questo passo, Natale? Dove finiremo?

  • Senti Bef… Cos’ è tutta questa compassione? Che ti serve?

  • Nulla Natale… Perché pensi sempre male? Volevo solo dirti che sono contenta che tutto si sia risolto per il meglio.

  • Bef non sei per nulla credibile. E poi non sono dell’umore giusto oggi. Parliamone un’altra volta…

  • Ma certo, figurati.

  • Ok…. Ciao Bef!

  • Ah Natale… Scusa. Un’ ultima cosa. Mi hanno raccontato dello scherzetto della colla sul sedile della slitta e sui pacchi regalo…

  • Si…?!

  • Beh, ti volevo dire che ho riso troppo. La vita è un ruota: tutto torna! Sono davvero contenta che qualcuno te l’abbia fatta pagare. Mi sento vendicata. Finalmente siamo pari….

  • Vai a cagare Bef!

  • E’ dal ’96 che aspettavo che qualcuno ti incollasse quel maledetto culo su quella maledetta slitta. Non sai quanto ho goduto!!!

  • Ma quanto puoi essere stronza?

  • Mai quanto te Natale… Mai quanto te!!! Sei sempre stato un narciso del cavolo. So tutto io, lavoro meglio io, i bambini mi amano di più di te, io sono più interessante… Io, io, io, io…Ma chi ti credi di essere? Ti sta bene!

  • Ora stai davvero esagerando…

  • Lo sai cosa ti auguro? Tanti di questi Natali di merda!!!

  • ….

  • Sei svenuto?

  • No… Ho solo voglia di attaccare.

  • Scusa Natale ma dovevo sfogarmi.

  • Bene, ora che l’hai fatto possiamo finirla con questa pantomima!?

  • D’accordo. Allora… Pace?

  • Preferirei morire!

  • Oh, così mi piaci. Buon Natale, Natale!

  • Buon Natale un par di palle, Bef!

3 commenti su “Il giorno in cui rubarono la slitta con i regali di Babbo Natale”

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