C’è stato un tempo in cui ho avuto paura (J. Ratini)

C’è stato un tempo in cui ho avuto paura.

 

Paura dei sogni.

Paura di non farcela ma anche di farcela.

Ho avuto paura delle responsabilità che avrebbe comportato il raggiungimento di quell’ obiettivo.

Paura di non essere in grado, di non essere all’altezza di gestire le cose.

 

Ho avuto paura delle persone.

Dei loro modi spesso invadenti, indelicati e fuori luogo.

Paura delle loro risposte, dei loro umori, delle loro decisioni e del loro sapere.

Paura di essere irriverente nei confronti di chi aveva più esperienza di me.

 

Ho avuto paura del futuro.

Di cosa aveva in serbo per me, delle sue sorprese, delle sue imprevedibilità.

Ho sempre avuto paura di non farmi trovare pronto, mentalmente ed umanamente, nell’istante magico in cui sarebbe giunta la mia opportunità.

A quel treno che passa e che difficilmente ritorna una seconda volta.

 

Ho avuto paura dell’amore.

Di come ti toglie il respiro, di come ti acceca.

Di come ti paralizza, di come ti annienta

Ho avuto paura che tutto finisse, si affievolisse  e lasciasse solo un ricordo,

un ti voglio bene, un non ti amo più.

Perché l’amore è così: bello e dannato, santo e diabolico, sacro e profano.

 

Ho avuto paura del tempo.

Del suo incedere irreversibile, della sua fretta.

Della sua intolleranza verso ogni passo falso, ogni dubbio.

Di come stanca le persone, le segna, le invecchia.

Ho avuto paura di cosa avrei visto nello specchio una volta invecchiato.

Ho avuto paura di me stesso.

Della mia testa e dei suoi voli pindarici.

Della mia ambizione e dei suoi spigoli così pungenti e taglienti.

Dei miei difetti: della mia impazienza, della mia intolleranza.

Della mia inquietudine e dei miei momenti di sfrenata ricerca di solitudine.

 

Ma poi c’è stato un giorno in cui mi sono sentito forte.

Ho abbandonato tutti i pensieri negativi ed ho allentato le ansie.

Il mio corpo ha cominciato a reagire e la mia mente ad essere lucida

e, improvvisamente, non ho più avuto paura di nulla.

Una voce, dentro di me, ripeteva una frase

 che, ancora oggi, motiva e giustifica ogni mia singola azione:

“Il successo della tua vita dipende dal tuo coraggio e dalla tua forza di volontà”.

 

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